Paesaggio: i disegni dopo la lettura ad alta voce

I disegni a tema Monet dopo la lettura ad alta voce

Mancava l’ultima fase. Dopo la lettura ad alta voce del 17 maggio, in occasione de Il Maggio dei Libri, i bambini della sezione C hanno seguito una storia sul paesaggio letta dalla maestra Alessandra dal titolo Il rospo e le ninfee. Poi, ispirati dagli albi illustrati sugli artisti che hanno dedicato gran parte della loro vita alla rappresentazione del Paesaggio (in particolare Monet con le sue ninfee) hanno dato vita ad una serie di chicche. Giudicate voi stessi!

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Andrea non ha più paura

I bambini sono spesso fragili ma sanno anche trovare la via per risollevarsi, spesso molto più degli adulti, grazie all’uso che fanno dell’immaginazione che ha il potere di scaldare il cuore.

Un compagno forte e protettivo può sostenere e aiutare a superare ansie, paure e riempire un vuoto. Come l’ansia da separazione di Andrea, protagonista dell’albo illustrato dal titolo Andrea non ha più paura scritto da Lorenza Farina e illustrato da Manuela Simoncelli (Edizioni Paoline, 2017).

Il piccolo, improvvisamente, si ritrova a sostenere la separazione dal papà probabilmente per parecchi mesi, e perde le sue sicurezze. Vive con la mamma, ma gli incubi e le immagini inquietanti della notte lo tengono sveglio. ll Gigante Dalle Mani Di Ferro o un Drago Dagli Occhi Di Fuoco possono fare molta paura. Le illustrazioni partono con un nido vuoto che troviamo sul primo risguardo, ad indicare quel bisogno di Andrea di rivedere la famiglia riunita al più presto. Lo stesso nido che ritroveremo, simbolicamente pieno, alla fine della storia.

Rumori e voci si fanno insistenti, non riesce a dormire ma fortunatamente un ulivo grande e rassicurante si protende verso di lui ad accarazzerlo, ad abbracciarlo. E tutto diventa tangibile e quindi più facilmente riconoscibile da quel bimbo così sensibile.

Il linguaggio verbale e poetico della Farina è in piena sintonia con il linguaggio delle llustrazioni della Simoncelli che raccontano e arricchiscono la storia per creare quell’incanto fiabesco che ci mantiene concentrati sui dettagli, tra parole e immagini.

I bambini sono i più vicini alla natura perchè privi di sovrastrutture e comprendono più facilmente il suo linguaggio. La natura e le meraviglie che circondano la nostra esistenza danno quel calore e quella serenità utile a superare i momenti di impasse. E tutto, da grigio, diventa luminoso e “stellato”.

Il libro si conclude in maniera aperta. Si odono solo cigolii e il cancello chiudersi. L’importante è che Andrea sia riuscito ad addormentarsi grazie a un dono prezioso che le ha consegnato Nonno Ulivo: il piccolo lo stringerà in mano e troverà rassicurazione. L’esperienza lo ha rafforzato e reso più pronto ad affrontare il futuro.

Le illustrazioni suggestive della Simoncelli, che aveva già lavorato in precendenza con Lorenza Farina (Il Guerriero di legno – Lineadaria Editore e La bambina del treno – Edizioni Paoline) e il tema poetico della natura che sostiene e soccorre, care all’autrice, sono potenti: creano un piccolo capolavoro che i bambini (dai 5 anni in poi) e gli adulti sapranno apprezzare.

Una giornata di letture ad alta voce a scuola

Letture presso l’ I.C. Alberto Sordi di Roma

I bambini sono strepitosi. Ricchi di risorse e dispensatori di sorprese. Per Il Maggio dei Libri sto leggendo ad alta voce in alcune scuole, a bambini e ragazzi di diverse età.

Ed ogni volta sono una scoperta: tutta la ricchezza che hanno dentro e devono solo svelare.

Un paio di giorni fa ho letto ad alta voce in due classi quinte della primaria della Scuola Alberto Sordi di Roma. Non c’è stata occasione in passato di realizzare progetti e laboratori di questo tipo e i bambini sono apparsi molto interessati e incuriositi dalla novità. Ma lavoreremo per rendere i progetti ad alta voce una consuetudine!

Il tema era “Diritti e Coraggio” e l’albo (o meglio graphic novel) su cui mi sono concentrata è stato “L’autobus di Rosa” di Fabrizio Silei con le illustrazioni di Maurizio A. C. Quarello. Poi ho proseguito con la lettura di una parte di “Non piangere, non ridere, non giocare” di Vanna Cercenà, la “Filastrocca del gesto importante” di Bruno Tognolini e la poesia “Siate il meglio” di Martin Luther King. Tanto materiale su cui riflettere.

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Seduti di fronte a me sulle sedioline, i bambini subito si sono lamentati di non essere davanti agli altri per seguire e vedere meglio le illustrazioni. Dopo le prime due righe di lettura si è creato il silenzio che spesso racconta molto più delle parole cosa si muova dentro di loro.

La storia di Rosa “supereroina” senza poteri sovrannaturali, capace di dire “no” grazie all’unica arma del coraggio suscita emozioni ed entusiasmo. I bambini con le mani alzate sono sempre pronti a dire la loro durante le mie pause. Il ruolo dei personaggi è fondamentale.

I personaggi hanno un doppio potere: da un parte quello di evidenziare i problemi, come le difficolta’ sociali, l’ingiustizia, la paura, e dall’altra la capacità, spesso fuori dal comune, di rappresentare la realizzazione di ideali fondamentali come la giustizia, il rispetto per il prossimo, il coraggio, la libertà. In questo modo i bambini sono facilmente stimolati a trovare delle connessioni logiche tra i personaggi, i problemi, e gli ideali a cui tendere.

Connessioni che si verificano spesso anche in diretta. I bambini si chiedono e si rispondono, interagendo con attenzione tra loro e con me. Cosa chiedere di più? Quaranta minuti in cui abbiamo espresso dubbi e imparato tanto, reciprocamente.

Al termine della mia lettura in una delle classi c’è stato un lavoro sulle connessioni tra le parole chiave, grazie alla maestra Anna Maria. Potete vedere il grande risultato nelle immagini.

Sono soddisfazioni, e via alla prossima lettura!!

Nefertina: dai libri alla serie tv

La serie tv targata Rai Fiction in produzione

La serie tv targata Rai Fiction in produzione

Ricordate i libri editi da Lapis con Nefertina come protagonista, e realizzati dalle scrittrici Janna Carioli e Luisa Mattia e dall’illustratrice Barbara Bongini? E’ in arrivo il cartoon. Le autrici del libri stanno scrivendo le sceneggiature per la realizzazione dela serie tv per Rai Fiction e che andrà in onda sui canali Rai.

Il progetto ha vinto nel 2015 il Pulcinella Award come migliore Pilota di serie tv al Cartoons on the Bay, e per vederlo realizzato ci vorrà un po’ di pazienza.

Ma chi è Nefertina? La piccola eroina è al centro di una serie di avventure ambientate nell’antico Egitto. La collana di narrativa é rivolta a bambini a partire dai 6 anni, pensata per essere facilmente apprezzata dal pubblico di “lettori in erba”. I bambini che hanno letto le avventure della piccola eroina saranno diventati degli esperti egittologi in quanto la lettura diverte ma informa e stimola la curiosità.

La serie indirizzata ai bimbi in età prescolare sarà composta da 52 episodi in Cgi che raccontano di questa bambina speciale, dotata di un’acuta intelligenza. In ogni episodio la piccola viene aiutata dall’amico Piramses e dalla gatta Micerina con i quali riesce sempre a sventare un imbroglio, affrontando avventure e risolvendo intrighi all’insegna della curiosità e del divertimento. La bambina combattiva, e al di fuori dei canoni “egizi”, ha un grande sogno: diventare la prima donna scriba. Come non accompagnare la piccola nella sua piena realizzazione?

La versione animata di Nefertina e compagnia era già stata presentata in occasione dell’apertura dei nuovi spazi espositivi del Museo Egizio di Torino nel 2014: era stato prodotto un video indirizzato ai bambini sul corretto comportamento durante le visite, inserito nelle videoguide distribuite all’ingresso. Il successo dell’iniziativa ha spinto i produttori a dare il via alla realizzazione di una serie tv vera e propria. La attendevamo per il 2016: ci vorrà un po’ di pazienza in più.

I sogni di LIA

The Snowman di Jason Briggs

The Snowman di Jason Briggs

I sogni sono il tema che abbiamo affrontato questo mese nei gruppi di Lettura LIA, e noi appassionati di Roma ci siamo incontrati ancora una volta, alla Biblioteca Centrale per Ragazzi, per parlare di sogni, speranze, desideri nella letteratura per l’infanzia. La materia prima quando si tratta di bambini. Importante preservare i sogni nei bimbi, anche se la realtà ci impone di trovare un equilibrio tra storie da raccontare, sogni da vivere, speranze da realizzare e la realtà a cui non si può scampare, anche in tenera età.

Quello stesso equilibrio che troviamo nell’intenso Silent Book dal titolo Il pupazzo di neve (The Snowman) dell’autore britannico Jason Briggs. Il bimbo sogna e vola con la fantasia. Si abbandona alle meraviglie, ai desideri, ma c’è un momento in cui bisogna risvegliarsi, e tornare alla vita e alla realtà. C’è un leggero dispiacere, ma i sogni servono per andare avanti, per entusiasmarsi, per sperare in qualcosa di positivo, per vivere altre esperienze emozionanti ed arricchenti. Legato all’albo classico per l’infanzia del 1978, c’è lo speciale d’animazione per la tv, omonimo, del 1982 di cui vi segnalo una clip con la nota canzone “Walking in the Air”.

Tra i libri su cui abbiamo discusso, c’è anche una chicca di William Joyce, che ho segnalato personalmente. La luna massima aspirazione, ha sempre affascinato autori, artisti, illustratori, cineasti, e questa volta è la location de L’uomo nella luna, capolavoro dell’artista a tutto tondo (sceneggiatore, illustratore, animatore, designer, regista) da cui hanno tratto ispirazione per il film d’animazione “Le 5 leggende” targato Dreamworks.

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Lettura ad alta voce: il corso di Pino Grossi

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Ho scoperto Pino Grossi, attore e formatore romano, grazie alla mia passione per la lettura. L’artista che lavora per il Comune di Roma presso la Biblioteca Valle Aurelia dal 1999, è un professionista, di lunga esperienza, capace di trasmettere grande entusiasmo. Da anni organizza corsi-laboratori di lettura a voce alta per adulti, con lo scopo di promuovere la lettura tra i bambini e le famiglie.

Ho seguito un corso di Pino organizzato dalle Biblioteche di Roma dal titolo Leggere ed ascoltare, la pratica della lettura ad alta voce, e voglio condividere con voi questa bella esperienza. Il laboratorio è composto da nove ore distribuite in tre pomeriggi.

Il gruppo presente al corso di marzo era eterogeneo con esperienze ed età diverse sulle spalle, ma uniti da una sola passione: gli albi illustrati per bambini.

“In uno di due modi riesci a fare breccia nel cuore di chi ascolta: con il significato o con il suono: è quanto afferma Bruno Tognolini poeta, scrittore, sceneggiatore di fama internazionale. Pino introduce il corso con questo concetto a lui molto caro.

Siamo in diciannove, e c’è grande partecipazione. Tutti dicono la propria e intervengono. Pino stesso si stupisce di tanto coinvolgimento. Ma sono la sensibilità e la fantasia a coinvolgere.

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Alberi da leggere

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Alberi arricchenti, ossigenanti, accoglienti, protettivi. La natura è parte della nostra esistenza, e ci vuole bene.

Gli alberi creature possenti e magiche ne sono la massima espressione. Buoni con gli esseri umani, generosi, ma delle volte ce ne serviamo in maniera egoistica. Noi amiche di Lia ci siamo incontrate a Roma per parlare di natura, alberi, educazione ambientale. Creature imponenti: ippocastani, pruni, betulle, salici piangenti, castagni, non ha importanza. Testi immensi, poetici, ricchi di figure ci hanno donato radici, nutrimento, accoglienza, amicizia, amore.

Tanti i libri presentati. Tutti abbiamo un libro o più albi del cuore che hanno accompagnato la nostra vita, che rappresentano un momento e delle emozioni importanti. Tra i numerosi spunti, ve ne segnalo alcuni.

Ad introdurre l’incontro due classici: “Il volo della martora”, i racconti di Mauro Corona, e “Bandiera” di Mario Lodi.

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Per mettere un po’ di poesia e creare l’atmosfera ideale c’era “L’albero di Anna”, di Irène Cohen-Janca illustrato da Maurizio A. C. Quarello, il meraviglioso ippocastano protagonista della vita di Anna Frank: l’albero che la bambina vedeva dalla finestra, racconta di se stesso prima di essere abbattuto.

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