Paesaggio: i disegni dopo la lettura ad alta voce

I disegni a tema Monet dopo la lettura ad alta voce

Mancava l’ultima fase. Dopo la lettura ad alta voce del 17 maggio, in occasione de Il Maggio dei Libri, i bambini della sezione C hanno seguito una storia sul paesaggio letta dalla maestra Alessandra dal titolo Il rospo e le ninfee. Poi, ispirati dagli albi illustrati sugli artisti che hanno dedicato gran parte della loro vita alla rappresentazione del Paesaggio (in particolare Monet con le sue ninfee) hanno dato vita ad una serie di chicche. Giudicate voi stessi!

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Paesaggio: letture alla Scuola dell’Infanzia

Letture ad alta voce alla Scuola dell’Infanzia I.C. Alberto Sordi di Roma

I bambini, attenti osservatori, non attendevano altro. I più grandi delle tre sezioni, tutti in circolo, in assoluto silenzio, seduti a terra accanto alla maestra Alessandra. Affamati di racconti mi hanno accolto con grande entusiasmo, sbirciando nella mia “borsa delle storie”.

Per Il Maggio dei libri il tema delle letture ad alta voce che ho condotto presso la Scuola dell’Infanzia dell’Istituto Comprensivo Alberto Sordi era il Paesaggio. Albi illustrati e altri divulgativi per scorprire l’universo attorno a noi. I bimbi, rispondendo ai miei stimoli, hanno subito descritto cosa fosse il Paesaggio. E hanno esposto con precisione la differenza tra il paesaggio naturale e quello “costruito” dall’uomo.

A partire dai grandi pittori impressionisti di fine Ottocento che davano grande importanza alla luce, alle ombre (colorate), ai colori, al lavoro all’aria aperta, all’uso delle tinte complementari senza mai diluire i colori. Osservare quei dipinti è un fluire di emozioni per i bambini, e per me.

Il giardino di Matisse di Samantha Friedman e Cristina Amodeo (Moma – Fatatrac) è l’albo di partenza. Per comprendere e associare forme e colori in un gioco di collages. Un gioco d’artista che i bimbi hanno compreso fin da subito: da ogni forma può nascere qualcosa grazie all’aiuto della propria fantasia.

Lettura dell’albo illustrato “Il giardino di Matisse”

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Andrea non ha più paura

I bambini sono spesso fragili ma sanno anche trovare la via per risollevarsi, spesso molto più degli adulti, grazie all’uso che fanno dell’immaginazione che ha il potere di scaldare il cuore.

Un compagno forte e protettivo può sostenere e aiutare a superare ansie, paure e riempire un vuoto. Come l’ansia da separazione di Andrea, protagonista dell’albo illustrato dal titolo Andrea non ha più paura scritto da Lorenza Farina e illustrato da Manuela Simoncelli (Edizioni Paoline, 2017).

Il piccolo, improvvisamente, si ritrova a sostenere la separazione dal papà probabilmente per parecchi mesi, e perde le sue sicurezze. Vive con la mamma, ma gli incubi e le immagini inquietanti della notte lo tengono sveglio. ll Gigante Dalle Mani Di Ferro o un Drago Dagli Occhi Di Fuoco possono fare molta paura. Le illustrazioni partono con un nido vuoto che troviamo sul primo risguardo, ad indicare quel bisogno di Andrea di rivedere la famiglia riunita al più presto. Lo stesso nido che ritroveremo, simbolicamente pieno, alla fine della storia.

Rumori e voci si fanno insistenti, non riesce a dormire ma fortunatamente un ulivo grande e rassicurante si protende verso di lui ad accarazzerlo, ad abbracciarlo. E tutto diventa tangibile e quindi più facilmente riconoscibile da quel bimbo così sensibile.

Il linguaggio verbale e poetico della Farina è in piena sintonia con il linguaggio delle llustrazioni della Simoncelli che raccontano e arricchiscono la storia per creare quell’incanto fiabesco che ci mantiene concentrati sui dettagli, tra parole e immagini.

I bambini sono i più vicini alla natura perchè privi di sovrastrutture e comprendono più facilmente il suo linguaggio. La natura e le meraviglie che circondano la nostra esistenza danno quel calore e quella serenità utile a superare i momenti di impasse. E tutto, da grigio, diventa luminoso e “stellato”.

Il libro si conclude in maniera aperta. Si odono solo cigolii e il cancello chiudersi. L’importante è che Andrea sia riuscito ad addormentarsi grazie a un dono prezioso che le ha consegnato Nonno Ulivo: il piccolo lo stringerà in mano e troverà rassicurazione. L’esperienza lo ha rafforzato e reso più pronto ad affrontare il futuro.

Le illustrazioni suggestive della Simoncelli, che aveva già lavorato in precendenza con Lorenza Farina (Il Guerriero di legno – Lineadaria Editore e La bambina del treno – Edizioni Paoline) e il tema poetico della natura che sostiene e soccorre, care all’autrice, sono potenti: creano un piccolo capolavoro che i bambini (dai 5 anni in poi) e gli adulti sapranno apprezzare.

Una giornata di letture ad alta voce a scuola

Letture presso l’ I.C. Alberto Sordi di Roma

I bambini sono strepitosi. Ricchi di risorse e dispensatori di sorprese. Per Il Maggio dei Libri sto leggendo ad alta voce in alcune scuole, a bambini e ragazzi di diverse età.

Ed ogni volta sono una scoperta: tutta la ricchezza che hanno dentro e devono solo svelare.

Un paio di giorni fa ho letto ad alta voce in due classi quinte della primaria della Scuola Alberto Sordi di Roma. Non c’è stata occasione in passato di realizzare progetti e laboratori di questo tipo e i bambini sono apparsi molto interessati e incuriositi dalla novità. Ma lavoreremo per rendere i progetti ad alta voce una consuetudine!

Il tema era “Diritti e Coraggio” e l’albo (o meglio graphic novel) su cui mi sono concentrata è stato “L’autobus di Rosa” di Fabrizio Silei con le illustrazioni di Maurizio A. C. Quarello. Poi ho proseguito con la lettura di una parte di “Non piangere, non ridere, non giocare” di Vanna Cercenà, la “Filastrocca del gesto importante” di Bruno Tognolini e la poesia “Siate il meglio” di Martin Luther King. Tanto materiale su cui riflettere.

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Seduti di fronte a me sulle sedioline, i bambini subito si sono lamentati di non essere davanti agli altri per seguire e vedere meglio le illustrazioni. Dopo le prime due righe di lettura si è creato il silenzio che spesso racconta molto più delle parole cosa si muova dentro di loro.

La storia di Rosa “supereroina” senza poteri sovrannaturali, capace di dire “no” grazie all’unica arma del coraggio suscita emozioni ed entusiasmo. I bambini con le mani alzate sono sempre pronti a dire la loro durante le mie pause. Il ruolo dei personaggi è fondamentale.

I personaggi hanno un doppio potere: da un parte quello di evidenziare i problemi, come le difficolta’ sociali, l’ingiustizia, la paura, e dall’altra la capacità, spesso fuori dal comune, di rappresentare la realizzazione di ideali fondamentali come la giustizia, il rispetto per il prossimo, il coraggio, la libertà. In questo modo i bambini sono facilmente stimolati a trovare delle connessioni logiche tra i personaggi, i problemi, e gli ideali a cui tendere.

Connessioni che si verificano spesso anche in diretta. I bambini si chiedono e si rispondono, interagendo con attenzione tra loro e con me. Cosa chiedere di più? Quaranta minuti in cui abbiamo espresso dubbi e imparato tanto, reciprocamente.

Al termine della mia lettura in una delle classi c’è stato un lavoro sulle connessioni tra le parole chiave, grazie alla maestra Anna Maria. Potete vedere il grande risultato nelle immagini.

Sono soddisfazioni, e via alla prossima lettura!!

Il primo coniglietto pasquale

La Pasqua, festa religiosa, è sempre stata presa un po’ sottogamba da chi non è propriamente praticante. In fondo il Natale è la ricorrenza più amata soprattutto dai bambini, se non fosse per le golose uova di cioccolata da scartare e sbocconcellare.

Oggi però voglio festeggiare con voi e i vostri bambini! Voglio dedicarvi la storia del coniglio pasquale, una leggenda, tanto amata dai paesi anglosassoni, secondo la quale il simpatico animale lascia doni ai bambini a Pasqua o al sopraggiungere della primavera. Il cartone animato che vi regalo è liberamente tratto dal libro per bambini The Velveteen Rabbit del 1922, scritto da Margery Williams e illustrato da William Nicholson. E’ la storia di un coniglietto di peluche e del suo desiderio di diventare reale. Il suo sogno sembra irraggiungibile: ma come non dare spazio ai desideri, soprattutto quando sei sostenuto dall’amore di chi ti è vicino?

Il cartone animato The First Easter Rabbit prodotto da Rankin/Bass nel 1976 viene trasmesso per la prima volta su NBC. Lo speciale tv di una mezz’ora circa vi allieterà la giornata. Buona Pasqua!

Nefertina: dai libri alla serie tv

La serie tv targata Rai Fiction in produzione

La serie tv targata Rai Fiction in produzione

Ricordate i libri editi da Lapis con Nefertina come protagonista, e realizzati dalle scrittrici Janna Carioli e Luisa Mattia e dall’illustratrice Barbara Bongini? E’ in arrivo il cartoon. Le autrici del libri stanno scrivendo le sceneggiature per la realizzazione dela serie tv per Rai Fiction e che andrà in onda sui canali Rai.

Il progetto ha vinto nel 2015 il Pulcinella Award come migliore Pilota di serie tv al Cartoons on the Bay, e per vederlo realizzato ci vorrà un po’ di pazienza.

Ma chi è Nefertina? La piccola eroina è al centro di una serie di avventure ambientate nell’antico Egitto. La collana di narrativa é rivolta a bambini a partire dai 6 anni, pensata per essere facilmente apprezzata dal pubblico di “lettori in erba”. I bambini che hanno letto le avventure della piccola eroina saranno diventati degli esperti egittologi in quanto la lettura diverte ma informa e stimola la curiosità.

La serie indirizzata ai bimbi in età prescolare sarà composta da 52 episodi in Cgi che raccontano di questa bambina speciale, dotata di un’acuta intelligenza. In ogni episodio la piccola viene aiutata dall’amico Piramses e dalla gatta Micerina con i quali riesce sempre a sventare un imbroglio, affrontando avventure e risolvendo intrighi all’insegna della curiosità e del divertimento. La bambina combattiva, e al di fuori dei canoni “egizi”, ha un grande sogno: diventare la prima donna scriba. Come non accompagnare la piccola nella sua piena realizzazione?

La versione animata di Nefertina e compagnia era già stata presentata in occasione dell’apertura dei nuovi spazi espositivi del Museo Egizio di Torino nel 2014: era stato prodotto un video indirizzato ai bambini sul corretto comportamento durante le visite, inserito nelle videoguide distribuite all’ingresso. Il successo dell’iniziativa ha spinto i produttori a dare il via alla realizzazione di una serie tv vera e propria. La attendevamo per il 2016: ci vorrà un po’ di pazienza in più.

Libri e Letture ad alta voce: idee in circolo

Lettura alta voce

Io e la mia amica Francesca stiamo facendo grandi cose in nome della nostra passione per gli albi illustrati e la lettura ad alta voce. Abbiamo appena partecipato a Pezzettini – Festa della lettura e continuiamo con i nostri Mercoledì tra le pagine presso la Biblioteca Vaccheria Nardi in Via Grotta di Gregna, con grande entusiasmo.

La partecipazione dei bambini e delle bambine ci rende felici, ci offre nuovi spunti. La lettura ad alta voce a tema, di due giorni fa, ha coinvolto i piccoli (le bimbe erano in maggioranza!) che hanno interagito, risposto ai nostri stimoli, sorriso, e soprattutto si sono divertiti.

Nell’ambiente così caldo e colorato dela Biblioteca, tra tappetoni e cuscini soffici, ci sentiamo a casa e sembra che anche i più piccoli accompagnati dai genitori si rilassino e scatenino la fantasia ad ascoltare storie e fiabe a tema, dopo una giornata di scuola.

Ma non è finita: tra le idee in circolo c’è anche un nuovo progetto per la scuola dell’infanzia che sto presentando presso alcuni Istituti di Roma. Come non essere felice di contribuire a far amare libri e lettura ai più piccoli?

E c’è ancora altro in arrivo. Una nuova sfida che sto elaborando personalmente e un progetto di gruppo con le amiche di Roma maniache dei libri per bambini e ragazzi, degli albi illustrati, come me. Bisogna solo avere un po’ di pazienza: a breve vi svelerò ogni cosa. Stay Tuned!