In This Corner of the World sarà distribuito a livello internazionale

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In Italia la distribuzione di film anime è scarsa e comunque sono poche le produzioni di spessore che giungono nelle sale cinematografiche. In lista tra i film da vedere c’è senza dubbio, In This Corner of the World – Kono Sekai no Katasumi ni- anime drammatico prodotto da studio MAPPA e Genco, diretto da Sunao Katabuchi. Tratto dal manga omonimo del 2007 scritto e sceneggiato da Fumiyo Kouno, si svolge a Kure nella prefettura di Hiroshima negli anni ’30 e ’40 in Giappone, dieci anni prima e subito dopo il lancio della bomba atomica. Protagonista è Suzu una giovane sposa che si trasferisce presso la famiglia del marito.

L’atmosfera sembra avvicinarsi al dramma Una tomba per le lucciole (1988) di Isao Takahata anche se questo sembrerebbe meno cupo e straziante rispetto all’opera di uno dei fondatori di Studio Ghibli. Almeno dal trailer diffuso sul web che trovate a fondo post. Certo il tema non è lieto, ma il film analizza con sensibilità il punto di vista femminile delle donne giapponesi lasciate in casa a risolvere ogni tipo di problema, dal recuperare qualche soldo, ad organizzare una casa con i mariti lontani e al fronte, a lottare contro le privazioni della guerra.

Le distese mi ricordano i paesaggi verdi e coltivati di un altro film di Takahata, intitolato Pioggia di ricordi (1991) anche per il richiamo alla nostalgia. Le immagini sono affascinanti, coinvolgenti e realizzate a mano. L’eroina cresce in una modesta famiglia rurale e vien data in sposa, grazie a nozze combinate, al figlio di un ingegnere navale. La ragazza lotta per la felicità personale: casalinga ingegnosa, dipinge, scatena l’immaginazione, cerca di vedere il lato positivo in tutto ciò che la circonda.

anime di  Sunao Katabuchi

L’innocenza della gente semplice contro la crudeltà della guerra sono il fulcro tematico del film d’animazione.

Riguardo al tema, il film si avvicina alla “filosofia” delle storie hibakusha (sopravvissuto), su coloro che sopravvissero al bombardamento atomico di Hiroshima e Nagasaki come i protagonisti del cinema targato Kaneto Shindo (un esempio è il film in b/n e live action Children of Hiroshima del 1952), o di romanzi come Il gran sole di Hiroshima (1961) scritto da Karl Bruckner. Ma rispetto alla corrente hibakusha che vede come unica causa della guerra e della sofferenza i raid americani, Katabuchi trova uno spiraglio di speranza: il perdono e la generosità sono le uniche soluzioni per risollevarsi dal trauma e dalle violenze del conflitto.

In This Corner of the World ha debuttato in Giappone il 12 novembre 2016, e ha vinto molti premi in madrepatria stracciando film come il tanto promosso “Your Name” di Makoto Shinkai. Sarà distribuito negli States. E in Italia? Attendiamo di saperne di più.

La Pippi Calzelunghe di Hayao Miyazaki e Isaho Takahata

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Pippi Calzelunghe è stato il primo libro per ragazzi letto in autonomia, regalatomi da mio padre. Ho un affetto particolare per la bambina senza paura, ribelle e indipendente che ha accompagnato innumerevoli generazioni. Pensare che quest’anno il libro compie 70 anni mi fa molta tenerezza. Il libro ha molti anni sulle spalle, ma è ancora di una freschezza insuperabile.

Il tenero e bizzarro personaggio nasce nel 1941, quando Karin, la figlia dell’autrice svedese Astrid Lindgren aveva 7 anni. Fu lei a chiedere alla mamma di raccontarle delle storie sulla bimba dalle calze colorate (il nome lo ideò la stessa bambina), una diversa dall’altra. L’anno dopo la Lindgren iniziò a scrivere i racconti sulla bimba dalle trecce sparate ai lati, e dei suoi amici Tommy e Annika. Pippi, figlia di un pirata, trascina i fratellini in avventure strepitose al limite dell’inverosimile per dei bambini della loro età, ma proprio per questo avvincenti.

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Pippi Långstrump (questo, il titolo originale) venne pubblicato in seguito, nel 1945, e illustrato da Ingrid Vang Nyman di cui vedete una chicca in bianco e nero (tratta dall’edizione Gli Istrici di Salani).

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Perchè un blog?

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Questo blog nasce grazie al Gruppo di Lettura LIA. Ana, Alessandra, Valeria, Marcella mi hanno trasmesso una carica tale che non potevo fare altro. Da esperta di anime e cartoni animati di ogni genere ho più recentemente scoperto l’amore per gli albi illustrati, i libri per bambini e ragazzi.

Laureata in Lettere, giornalista e blogger, da anni ho a che fare con testi, libri, video da recensire per lavoro o per passione. Ma dopo l’iscrizione al gruppo su Facebook ho incrociato, e incontrato anche fisicamente, persone meravigliose con la mia stessa passione per i libri destinati ai piccoli con testi poetici, figure affascinanti e significati nascosti.

Leggere ai miei figli è un’attività che faccio da sempre. Leggere ai bimbi è qualcosa di coinvolgente e misterioso che mette in contatto con pagine, figure e parole universi che potrebbero anche sembrare lontani.

Perchè non mescolare la mia esperienza con l’esperienza di Leggere insieme…ancora! per arricchirci un po’ tutti? Da qui è nata l’idea di segnalare video e spunti che leghino animazione e libri. Film e serie anime, cartoni animati italiani ed europei, che traggono ispirazione da libri ma non solo.

Non mancheranno spunti, passatempi e fai da te per divertirsi insieme ai piccoli lettori.